Se dovessi racchiudere la mia essenza in una parola o se dovessi descrivere ciò che più mi sta a cuore con un solo sostantivo, in ognuno dei due casi, dovrei dire: comunicare.

Nata il 15 settembre del 1992, ho imparato a parlare e a tenere la matita in mano all’asilo e da allora non ho più smesso. Credo di aver comunicato, scritto, ovunque nel corso della mia vita: dalle mie scrivanie ai fogli dei quaderni, dalla macchina da scrivere al tanto caro Word.

Posso affermare che non faccio altro dalla mattina alla sera e che, se non fosse anche il mio lavoro, continuerei ugualmente a comunicare tutto il giorno. Discussioni, dibattiti, chiacchierate, esposizioni, poesie, racconti, articoli, saggi (prossimamente), progetti, qualunque sia il motivo per cui sto parlando e per cui sto tenendo la penna in mano, il risultato è ogni volta lo stesso:
amo comunicare, in qualsiasi modo e su qualsiasi cosa.

Solo il piacere della lettura e la voglia di apprendere sempre qualcosa di nuovo, che mi incuriosisca e che mi aiuti a migliorare, riescono a stare al passo di questa mia voglia di esprimermi.

In breve sono una persona che ama comunicare, sempre. Niente di più e niente di meno. Quindi, perché scegliere me tra tutti gli altri? Perché io non potrei e soprattutto non vorrei fare altro. Perciò scegliermi significa optare per una persona che mette tutta se stessa in quello che fa e che ha a cuore la soddisfazione del committente.

Appurato che il mio obiettivo è fare ciò che mi viene chiesto, nel modo e nei tempi in cui mi viene richiesto, passiamo ad un altro nodo fondamentale: in cosa consiste esattamente il mio lavoro?